Aggiornare wp-config.php
WordPress conserva all'interno del file wp-config.php importanti informazioni relative all'accesso al proprio database MySQL. Questo file viene generato al momento della prima installazione di WordPress e deve essere custodito con molta cura e lontano da occhi indiscreti. In ogni installazione di questo CMS il file si trova nella root del proprio spazio o comunque nella directory radice in cui è stato installato WordPress.
Indice |
Il file standard di WordPress 2.7
Il file standard di WordPress 2.7 versione italiana è strutturato in questo modo:
<?php /** * Configurazioni di base di WordPress. * * Questo file contiene le seguenti configurazioni: Impostazioni MySQL, * Prefisso tabella, Chiavi Segrete, Lingua di WordPress e ABSPATH. + E' possibile trovare maggiori informazioni visitando la pagina del Codex + {@link http://codex.wordpress.org/Editing_wp-config.php Editing wp-config.php}. + E' possibile ottenere le impostazioni MySQL dal proprio web host. * * Questo file viene utilizato dallo script wp-config.php durante le fasi di * installazione. Non è necessario utilizzare il sito web, è possibile semplicemente + copiare questo file in "wp-config.php" e inserire i vari parametri. * * @package WordPress */ // ** Impostazioni MySQL - E' possibile ottenere le impostazioni MySQL dal proprio web host ** // /** Il nome del database per WordPress */ define('DB_NAME', 'putyourdbnamehere'); /** Nome utente database MySQL */ define('DB_USER', 'usernamehere'); /** Password database MySQL */ define('DB_PASSWORD', 'yourpasswordhere'); /** hostname MySQL */ define('DB_HOST', 'localhost'); /** Database Charset da utilizzare nella creazione delle tabelle del database. */ define('DB_CHARSET', 'utf8'); /** Il tipo di Database Collation. Da non modificare in caso di dubbi. */ define('DB_COLLATE', ''); /**#@+ * Chiavi univoche di identificazione. * * Modificarle con differenti frasi univoche! * E' possibile generarle utilizzando il link {@link http://api.wordpress.org/secret-key/1.1/ WordPress.org secret-key service} * * @since 2.6.0 */ define('AUTH_KEY', 'put your unique phrase here'); define('SECURE_AUTH_KEY', 'put your unique phrase here'); define('LOGGED_IN_KEY', 'put your unique phrase here'); define('NONCE_KEY', 'put your unique phrase here'); /**#@-*/ /** * Prefisso tabella database WordPress. * * E' possibile avere installazioni multiple su un singolo database impostando + per ciascuna installazione un prefizzo univoco. * Solo numeri. lettere e carattere di sottolineatura! */ $table_prefix = 'wp_'; /** * Lingua di localizzazione di WordPress, valore predefinito: Inglese. * * Modificare questa voce per localizare WordPress. Occorre sia instllato un + file MO corrispondente alla lingua scelta posto all'interno della directory * wp-content/languages. Ad esempio, installare de.mo in wp-content/languages + e impostare WPLANG a 'de' per abilitare la lingua Tedesca * language support. */ define ('WPLANG', 'it_IT'); /* Niente altro, configurazione terminata! Buon blogging. */ /** WordPress absolute path to the Wordpress directory. */ if ( !defined('ABSPATH') ) define('ABSPATH', dirname(__FILE__) . '/'); /** Sets up WordPress vars and included files. */ require_once(ABSPATH . 'wp-settings.php'); ?>
Aspetti inerenti la sicurezza
A partire dalla versione 2.6 sono state introdotte alcune funzioni importanti relative alla sicurezza dei cookie, impostando alcune chiavi di cifratura. A partire dalla versione 2.7 è stata aggiunta un'ultima riga. Ecco le righe:
define('AUTH_KEY', 'put your unique phrase here'); define('SECURE_AUTH_KEY', 'put your unique phrase here'); define('LOGGED_IN_KEY', 'put your unique phrase here'); define('NONCE_KEY', 'put your unique phrase here');
Al posto di 'put your unique phrase here', vanno inserite quattro differenti chiavi complesse. Per agevolare il compito è sufficiente andare su http://api.wordpress.org/secret-key/1.1/ per avere a video le quattro righe già pronte per essere copiate e incollate al posto di queste qui sopra.
Aggiornare il proprio wp-config.php
Nelle vecchie versioni di WordPress queste righe non esistevano. È pero possibile aggiungerle per migliorare la sicurezza del sito.
Scaricare via FTP dal proprio spazio il file wp-config.php e crearne una copia di backup. Aprire il file wp-config.php e dopo la riga
define('DB_COLLATE', '');
incollare le seguenti:
/**#@+ * Chiavi univoche di identificazione. * * Modificarle con differenti frasi univoche! * E' possibile generarle utilizzando il link {@link http://api.wordpress.org/secret-key/1.1/ WordPress.org secret-key service} * * @since 2.6.0 */ define('AUTH_KEY', 'put your unique phrase here'); define('SECURE_AUTH_KEY', 'put your unique phrase here'); define('LOGGED_IN_KEY', 'put your unique phrase here'); define('NONCE_KEY', 'put your unique phrase here'); /**#@-*/
Lasciare aperto il file e fare clic su questo link http://api.wordpress.org/secret-key/1.1/ per avere già pronte le quattro righe che iniziano con define. Copiarle dal browser e incollarle al posto delle precedenti. Salvare il file, assicurarsi di avere la copia di backup (non si sa mai) e inviarlo al server sostituendo quello esistente.
Provare ad accedere al pannello di amministrazione di WordPress. Probabilmente, effettuando operazioni di gestione come l'attivazione di un plugin, si riceverà un errore del tipo «Non è stato possibile completare l'operazione», perché con l'immissione di quelle righe la gestione dei cookie è cambiata. Sotto al messaggio, comunque, c'è un pulsante «Riprova»: fare clic e l'operazione verrà conclusa con successo.
Personalizzare il proprio wp-config.php
Il comportamento della propria installazione di WordPress può essere personalizzato in diversi aspetti, taluni a volta non graditi come le revisioni.
Conservare solo un certo numero di revisioni
Dalla versione 2.6 di WordPress sono state introdotte le revisioni dei post, che consentono di ritornare a un determinato salvataggio del post.
Per conservare solo X revisioni, si può aggiungere la seguente modifica al file:
// Conservare solo 3 revisioni define('WP_POST_REVISIONS', 3);
In questo modo saranno conservate solo le ultime 3 revisioni (più una per il salvataggio automatico), mentre le precedenti saranno via via cancellate. Ovviamente il numero 3 può essere variato a piacere.
Disattivare le revisioni
Per disattivarle è sufficiente inserire queste due righe (la prima è però solo un commento) nel file:
// Disattivazione revisioni di WordPress define('WP_POST_REVISIONS', false);
In questo modo le revisioni non saranno più conservate nel proprio database.
Queste righe non cancellano le precedenti revisioni già inserite nel database. È possibile però eliminarle, entrando in phpMyAdmin e eseguendo questa query[1]:
DELETE FROM wp_posts WHERE post_type = "revision";
Si raccomanda di fare un backup del proprio database prima di eseguire il precedente comando!
Modificare l'intervallo di tempo del salvataggio automatico
Solitamente WordPress salva in automatico ogni 60 secondi i vostri post durante la loro stesura. Si può modificare questo intervallo con queste righe:
// Intervallo di tempo per il salvataggio automatico define('AUTOSAVE_INTERVAL', 300);
dove 300 è il tempo espresso in secondi.
Note
- ^ Sul blog di Lesterchan esiste un'altra query più complessa ma più efficace perché elimina anche i "custom meta".