Aggiornare WordPress
Aggiornare WordPress è una operazione semplicissima e sicura, a patto di seguire poche attenzioni. L'unica norma indiscutibile è la seguente: non cancellare mai il file wp-config.php e la cartella wp-content!
Non ho mai avuto alcun tipo di problema seguendo questa norma. L'unico problema che si può riscontrare è che qualche plugin non funzioni bene e non funzioni affatto con la nuova versione di WordPress: basta disabilitarlo spostando o cancellando la directory del plugin perché l'upgrade vada a buon fine. Ma andiamo con ordine.
Indice |
Aggiornamento rapido
Ad essere sincero, questo è l'aggiornamento che faccio io: sono dei passi per nulla consigliati, perché non eseguono il backup del database, non verificano che il database funzioni, ecc. Per un aggiornamento secondo le norme, vedere più sotto il paragrafo Aggiornare come si deve.
Scaricare WordPress
Recatevi nel sito ufficiale di WordPress e prelevate l'archivio compresso contenente la nuova versione di WordPress. Scaricato il file, decomprimetelo creando così una cartella di nome wordpress.
Entrate nella cartella e spostate sulla scrivania il file wp-config-sample.php ed la cartella wp-content in modo da non averli tra i piedi quando selezionerete tutti i file e li invierete al server. Leggete la nota successiva.
- Il file wp-config-sample.php viene utilizzato solo al momento della installazione di WordPress e non vi serve, perché avete già il vostro file wp-config.php pronto che dovete sempre conservare con cura.
- La cartella wp-content contiene tutti i file che avete inviato al server, come immagini, suoni, video, temi personalizzati, ecc. Non dovete mai cancellarla!!, altrimenti perderete tutti quei file ed anche le eventuali personalizzazioni che potreste aver fatto ai temi standard come "Classic" e "Default". Se, al contrario, non avete personalizzato questi temi, dovreste aggiornarli, ma solo le cartelle contenenti questi temi (cioè wp-content/themes/default e wp-content/themes/classic) e non l'intera cartella wp-content. Un consiglio: se avete modificato il tema Classic o Default e non volete perdere le modifiche, fatevi una copia della cartella del tema e cambiate nome al tema stesso (non basta cambiare nome alla cartella: il nome del tema si cambia dal file style.css). Quello che invece potete tranquillamente aggiornare sono i plugin come "Akismet" e "Hello", anche se non strettamente necessario perché in ogni caso WordPress ormai li aggiorna in modo automatico, chiedendovi comunque il permesso ogni volta.
Fare il backup dei file e del database
Prima di cancellare i file dal server per l'aggiornamento, fate un backup. L'ideale sarebbe un backup completo, ma se non vi va fatelo assolutamente dei file che dovrete cancellare tra poco. È importante, così state tranquilli quando cancellerete i file dal server.
Effettuata questa operazione, fate anche il backup del database di WordPress.
Cancellare i file dal server
Solo dopo aver effettuato il backup, passate avanti. Utilizzando un client FTP (ad esempio FileZilla) collegatevi al server FTP che contiene i file della vostra installazione di WordPress e fate queste operazioni:
- cancellare la directory wp-admin
- cancellare la directory wp-includes
- cancellare i file:
- index.php
- license.txt
- readme.html
- wp-app.php
- wp-atom.php
- wp-blog-header.php
- wp-comments-post.php
- wp-commentsrss2.php
- wp-cron.php
- wp-feed.php
- wp-links-opml.php
- wp-load.php
- wp-login.php
- wp-mail.php
- wp-pass.php
- wp-rdf.php
- wp-register.php
- wp-rss2.php
- wp-rss.php
- wp-settings.php
- wp-trackback.php
- xmlrpc.php
lasciando dunque intatta, per il momento, la directory wp-content e il file wp-config.php. Lasciate al loro posto anche i file .htaccess (se avete aggiunto regole personalizzate a questo file, come ad esempio qui) e robots.txt (se avete questo file nella vostra root). Ovviamente, ma è meglio specificarlo, lasciate al loro posto qualunque altro file che non abbia a che fare con WordPress.
Uploadare i file nel server
Tutti questi file appena cancellati devono ora essere ripristinati dalla cartella wordpress che avete sul desktop (o nella vostra /home). Con FileZilla prelevate questi stessi file e cartelle e caricateli sul vostro server. Fate attenzione a non caricare la directory wp-content! Per chiarezza schematica, ecco cosa uploadare:
- wp-admin [è una directory]
- wp-includes [è una directory]
- index.php
- LEGGIMI.txt
- license.txt
- licenza.html
- readme.html
- wp-app.php
- wp-atom.php
- wp-blog-header.php
- wp-comments-post.php
- wp-commentsrss2.php
- wp-cron.php
- wp-feed.php
- wp-links-opml.php
- wp-load.php
- wp-login.php
- wp-mail.php
- wp-pass.php
- wp-rdf.php
- wp-register.php
- wp-rss2.php
- wp-rss.php
- wp-settings.php
- wp-trackback.php
- xmlrpc.php
Non serve caricare il file wp-config-sample.php.
Finito di caricare i file, passate ad aggiornare i temi "Classic" e "Default" se non avete modificato mai i file di questi temi: le due cartelle contenenti questi temi si trovano in wp-content/themes/classic e in wp-content/themes/default. Se avete modificato questi temi, il consiglio è di aggiornarli comunque. Se volete mantenere le modifiche stilistiche al tema, potete usare un programma per l'evidenziazione delle differenze (come Meld, che trovate nei repository ufficiali di Ubuntu) tra i due temi: in questo modo potrete aggiungere le vostre modifiche al tema in modo facile e veloce.
Infine, aggiornate la traduzione italiana (se la usate), prelevando i file contenuti nella cartella in locale wp-content/languages e caricandoli nel server nella cartella wp-content/languages.
Aggiornare il database
Finito l'upload, dal vostro browser digitate l'indirizzo del vostro blog e aggiungete alla fine wp-admin/upgrade.php, ad esempio:
http://www.miosito.it/wp-admin/upgrade.php
Con questa operazione WordPress verifica se il database debba essere aggiornato o meno. Se vi chiederà di farlo, premete il pulsante apposito e in un attimo effettuerà l'operazione, altrimenti vi dirà che non è necessaria l'operazione.
Verificare che tutto funzioni
Recatevi nel blog e verificate che tutto funzioni. Andate anche nella "Bacheca" e verificate che il numero di versione corrisponda a quello che avete scaricato[1]
L'unico problema che potreste avere potrebbe essere imputato a qualche plugin che va in conflitto con le nuove funzioni presenti nella nuova versione di WordPress. Se non riuscite ad accedere neanche alla Bacheca da dove poter disattivare il plugin, vi basterà disattivarlo spostando in locale la directory del plugin incriminato.
Se usate plugin che fanno uso dei permalink (come, a puro titolo di esempio, WP-Downloads e WP-Print di Lester Chan), è necessario aggiornare i Permalinks. Per farlo è sufficiente andare alla pagina Permalinks nelle impostazioni del blog (wp-admin/options-permalink.php) e fare clic sul pulsante "Salva le modifiche", senza toccare null'altro.
Cancellare il file di installazione
Dopo aver verificato che tutto funzioni, è ottima abitudine (e si consiglia caldamente di farlo) quella di cancellare il file wp-admin/install.php. Questo file serve unicamente quando si installa WordPress la prima volta. Per questo motivo è sufficiente eliminarlo (o quantomeno rinominarlo) per evitare inconvenienti spiacevoli.
Per maggiori informazioni leggere il post dedicato all'argomento.
Aggiornare come si deve
Se volete andare cauti e fare le cose per bene, ecco quali sono i passi da compiere per fare un aggiornamento come si deve:
- Effettuare una copia di backup tutti i file di WordPress del proprio blog.
- Impostare il tema predefinito di WordPress, quello chiamato WordPress Default.
- Disattivare tutti i plugin.
- Fare il backup del database e verificare che sia corretto e funzionante.
- Cancellare tutti i file di WordPress ad eccezione della directory wp-content e del file wp-config.php.
- Caricare i nuovi file di WordPress, ad eccezione della directory wp-content e del file wp-config-sample.php.
- Caricare i nuovi file dei temi Default e Classic.
- Eseguire subito la procedura di aggiornamento digitando nel campo degli indirizzi del proprio browser l'URL del proprio blog + wp-admin/upgrade.php (cioè: <indirizzo-del-blog>/wp-admin/upgrade.php).
- Riattivare i plugin uno ad uno per verificare quale sia il plugin che eventualmente possa dare problemi con la nuova versione di WordPress.
- Riattivare il proprio tema.
Risoluzione dei problemi
Pur essendo WordPress un CMS solido, può capitare qualche intoppo, specie durante la manutenzione del sistema. Vediamone qualcuno.
Schermata bianca dopo l'aggiornamento
A partire dalla versione 2.7, WordPress integra una funzione di aggiornamento automatico del "core", cioè dei file del sistema. Questa funzione, specie sui server Aruba, presenta un problema relativo ai permessi. Su Aruba, infatti, tutti i file e tutte le directory devono avere i permessi 755; lo script di aggiornamento di WordPress, invece, imposta i file a 644 e le directory a 755, impedendo il corretto funzionamento di WordPress.
Se dopo un aggiornamento automatico di WordPress, il blog risultasse irraggiungibile (ad esempio, visitando la pagina del blog si vede solo una schermata bianca), è sufficiente ripristinare i permessi corretti dal pannello di amministrazione che Aruba mette a disposizione (c'è uno strumento apposito).
Per risolvere, invece, in radice il problema, si possono inserire due righe nel proprio file wp-config.php, che costringono lo script di aggiornamento a impostare tutti i file e tutte le directory a 755:
define('FS_CHMOD_FILE',0755); define('FS_CHMOD_DIR',0755);
Per approfondimenti sul problema:
Errore 500: Internal Server Error dopo l'aggiornamento automatico
Se avete optato per l'aggiornamento automatico e il vostro blog è ospitato su Aruba, probabilmente l'operazione è andata a buon fine ma non appena visitate il blog ricevete l'errore 500 (Internal Server Error).
Per gli stesso motivi esposti nel paragrafo precedente, bisogna ripristinare i permessi correti. Questa operazione va fatta, in modo semplice e veloce, dal pannello di amministrazione che Aruba vi mette a disposizione. Troverete un pulsante per Ripristinare i permessi corretti. Lanciate l'operazione e tornate al vostro blog. Ricaricate la pagina del blog (anche più volte se l'errore non sparisce subito). L'errore sparisce.
Per poter fare l'aggiornamento automatico, sarà necessario che facciate queste operazioni. Si possono inserire due righe nel proprio file wp-config.php, che costringono lo script di aggiornamento a impostare tutti i file e tutte le directory a 755:
define('FS_CHMOD_FILE',0755); define('FS_CHMOD_DIR',0755);
Note
- ^ Il numero di versione lo trovate in basso alla schermata della Bacheca.